Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Bruni [1593 - 1635]

Le tre Grazie [1630]
Pallade, cioè Proposte et risposte
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Del signor Alberto Vespasiano Moro. Si lodano «Le Tre Grazie» stampate e ’l poema delle «Metamorfosi» che ’l medesimo autore compone in ottava rima.

   BRUNI, poiché al tuo stil sì dolce e raro,
onde le forme trasformate canti,
trasformo anch’io gl’interni miei sembianti,
da te com’uom cangi sua forma imparo.
   Ma con novo miracolo, e più chiaro,
miro le penne tue vòlte in diamanti
e ’n marmi incisi i fogli tuoi volanti,
per sottrar le tue glorie al Tempo avaro.
   Scorgo i tuoi detti in mèle e ’n fior conversi,
e le Grazie tra noi, movendo ’l piede,
sotto ’l manto abitar de’ tuoi bei versi;
   né i tuoi volumi occhio mortal più vede,
che, con cambio più nobile, già fêrsi
di fama eterna albergo eterno e sede.




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