Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Gianfrancesco Maia Materdona [1590 - ?]

Da “Rime nuove” [1632]
XXI
Dono di rime.

Le chieste rime invio:
ma sien degne di scusa e di perdono,
se dolci elle non sono.
Nascer da spirto in amarezze immerso
già non può dolce verso.
Fa ch’io giunga una volta
ai dolci labri tuoi
quest’alma amara, in un sol bacio accolta,
ch’ella saprà da poi,
presa la qualità ch’oggi non have,
verso formar soave.
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