Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Gianfrancesco Maia Materdona [1590 - ?]

Da “Rime” [1632]
II
[L’asciugamento dei capelli.]

   Spiega madonna i bei volumi d’oro
de la gemina chioma al sole, ai venti:
questi col soffio e quel co’ raggi ardenti
beono, accesi d’amor, l’umor ch’è in loro.
   Glorioso de l’alme almo tesoro,
preziose de’ cor reti lucenti,
nodo più non v’intrecci e fian le menti
via più vaghe di voi, che pria non fôro.
   Oh come bello il sol degli occhi splende
tra l’auree nubi e, mezzo ascoso il volto,
oh quanti lacci insidioso tende!
   Tanto è più vago il crin, quanto è men colto,
e quanto molle è più, tanto più accende,
e tanto lega più, quant’è più sciolto.




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