Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Francesco Della Valle [? - XVII sec.]

Da “Rime” [1622]
VI
[Amore reciproco.]

   Lunge, lunge da me, pianti e sospiri,
ch’in gioia ha vòlto ogni mia noia Amore.
Ardo ed è chi m’accende in pari ardore,
così conformi abbiam voglie e desiri.
   S’incontran lieti de’ nostri occhi i giri,
e sempre uniti abbiam core con core;
s’io per lei moro, ella per me pur more:
o dolce morte, o miei cari martìri!
   Gareggiando d’amor, baci ed amplessi
godiam felici, e nel seren de’ volti
portiam l’alme dipinte e i cori impressi.
   Io priego Amor che le mie voci ascolti,
ch’il mal non sani, che l’ardor non cessi,
e ch’i nodi del cor non sian mai sciolti.




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