Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Francesco Della Valle [? - XVII sec.]

Da “Rime” [1622]
IV
[Alla stanza dov’era stato con la sua donna.]

   Pur a voi volgo il piè, solinghe mura,
e in voi mi poso, o vedove mie piume,
ma non già, come un tempo ebbi costume,
quietar vi posso o rammollir mia cura.
   O cieca notte, e quanto meno oscura
se’ di quest’occhi, onde ognor verso un fiume,
or che altrove rimaso è il chiaro lume
di cui sempre nel cor sento l’arsura.
   Voi sole, ahi lasso, in fra i sospiri udite
quante volte la nomo; e mentre taccio,
voi, ombre, in sogno agli occhi miei l’offrite.
   Voi, ch’in vece di lei sì spesso abbraccio,
dogliosi lini, oimè, perché non dite
quando vi vede il dì come mi sfaccio?




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