Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Francesco Balducci [1579 - 1642]

Da “Rime” [1630]
III
[Il dolce sogno interrotto.]

   Ahi, chi mi rompe il sonno, or che l’amica
luce tra l’ombre agli occhi miei s’apriva?
or ch’era giunto di mia speme a riva
e al fin de l’amorosa mia fatica?
   Pareami che l’amata mia nemica,
fatta pietosa, i miei lamenti udiva
e le dolci acque a la mia sete offriva,
nova pietŕ de la mia fiamma antica.
   Ma, lasso me, per l’infeconda sabbia
non da Tantalo il rio fugge cotanto,
ond’a l’arsura sua cresce la rabbia,
   come allor di quel fonte amato e pianto
l’onda fuggě da l’assetate labbia;
e di nettare in vece io bevvi il pianto.




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