Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Francesco Balducci [1579 - 1642]

Da “Rime” [1630]
II
[Al figlioletto della sua donna.]

   Oh caro agli occhi miei novello Amore,
de la Venere mia parto diletto,
che mostri a me nel tuo leggiadro aspetto
le sembianze ch’io porto impresse al core;
   fiamma seconda del mio primo ardore,
uscita forse a ’ncenerirmi il petto,
poiché mentr’io ti miro entro al diletto
sento lo ’ncendio mio farsi maggiore;
   oh del vivo mio sole alba novella,
che sembri, a quel rotar di lumi intorno,
de la materna luce emola bella;
   se fa, scorto da l’alba, il sol ritorno,
certo a sperare il tuo venir m’appella
che presso sia di que’ begli occhi il giorno.




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