Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Boscherecce
40
Fa riscontro fra la tempesta e i diletti d’amore.

   Ascolta come freme e quai minaccia
pruine, o Tirsi, il ciel turbato e ’l vento;
stringimi, oimè, ch’io tremo, e ’l mio spavento
refugio altro non ha che le tue braccia.
   Edrasto intanto, ove più l’aria agghiaccia,
narri a le sorde porte il suo tormento:
scherzi con gli austri, e ’ntorno al chiuso armento
s’aggiri indarno e di desir si sfaccia.
   Noi de l’acque al sussurro e de le fronde
tempriam fra dolci risse e care paci
più tranquille tempeste e più gioconde.
   Vibri in vece di lampi Amor le faci,
pioggia d’alta dolcezza ai cori abonde,
sien fólgori i sospir, sien tuoni i baci.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it