Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Boscherecce
27
A Borea.

   Così, Borea gentil, si mostri e renda
mai sempre a’ preghi tuoi larga e cortese
quella beltà che ’l freddo cor t’accese,
e Ponto e Scizia incensi ognor t’accenda.
   Quant’io teco mi lagno, ah, non s’intenda
fra’ lieti amanti, ove tu l’ali hai stese,
ché ’l mesto suon di mie querele intese
dritto non è che l’altrui gioia offenda.
   Né vo’ ch’egli le piagge alme serene
fieda mai di quel ciel che sì contento
volge il forte tenor de le mie pene.
   Ma che? s’egli è pur ver che ’n un momento
ne portò le speranze, ahi ben conviene
che le parole ancor sen porti il vento.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it