Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Boscherecce
24
All’Aura, in una lontananza.

   Aura, che per lo ciel co’ miei sospiri
carca il grembo d’odor ten voli in schiera,
e pura e molle e dolce e lusinghiera
di due labra odorate emula spiri;
   caro refugio a’ miei gravi martìri,
fresc’Aura, Aura soave, Aura leggera;
onde ’l mio corpo al sol non arda e pèra,
sì come il core al foco de’ desiri,
   vanne nunzia cortese, Aura amorosa,
porta a lei le mie voci, a cui sovente
ritorna col pensier l’alma dogliosa.
   Ma temi forse a quel bel ciglio ardente,
e fra l’alpi del cor, d’aura vezzosa
tornar rigido Borea, Austro cocente.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it