Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Boscherecce
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All’Appennino, quando il passň a mezzo inverno.

   Or che dal freddo ciel di bianco sputo
l’ispida testa e di cristallo il mento
ti sparge il verno, e di gelato argento
t’arma le spalle, e di diamante acuto,
   o superbo Appennin, che ’l crine irsuto
di nube avolgi, e nebbia spiri e vento,
de’ monti re, di cento fiumi e cento
ch’apron d’Italia il sen, padre canuto;
   lunge dal vivo sol degli occhi miei
tra pianti e tra sospir, secco ogni stelo
di speme, o quanto a te simil sarei,
   se non ch’io giaccio, e tu ti levi al cielo;
gran pena io sento, e tu insensibil sei;
io di foco son carco, e tu di gelo.




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