Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Boscherecce
13
Teme non la sua ninfa s’innamori in città.

   Diman farà col novo sol ritorno,
Elpinia bella, il dì primo di maggio;
ecco, le pastorelle il mirto e ’l faggio
spoglian d’ogni lor fregio, e l’elce e l’orno.
   Tu pur con l’altre in sì festivo giorno,
tosto che spunti il mattutino raggio,
a la città n’andrai; ma ’l tuo selvaggio
qui riman pieno di tormento e scorno.
   Verran pompose schiere a comprar fiori
d’illustri amanti, e tu superba avrai
fasto e piacer de’ cittadini amori.
   Ahi semplicetta, ahi folle, ancor non sai
ch’Amor va nudo? Et a che gli ostri e gli ori
cerchi in altrui, se ’n te medesma gli hai?




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it