Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Marittime
45
Ai corsari che costeggiavano la riviera di Taranto.

   Arpie del mar, che da l’estreme sponde
venite a depredar le nostre arene,
e fosco intorno il ciel lasciate, e piene
di spavento e d’orror le piagge e l’onde,
   lunge da queste rive alme e feconde
e da queste innocenti aure serene
l’ali spiegate; e ne le proprie vene
ite a sfogar l’avare voglie immonde.
   Schiera d’ingordi e spaventosi mostri
Proteo contro v’irrìti; e ’l re de’ venti
l’acque e i nembi congiuri a’ danni vostri.
   Venga chi degli artigli aspri e pungenti
l’arme rintuzzi; et a le penne, ai rostri
sien le stelle nemiche e gli elementi.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it