Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Marittime
39
Narra gli effetti della bellezza amata.

   Spargon d’odor più grato il lido nostro
qualor scendi a la pesca, o bella Nice,
il musco, il limo e l’alga; e la murice
vie più fino riveste e lucid’ostro.
   Latte versa la sepia, e non inchiostro,
né più con Alcion duolsi Ceice;
la murena le spine, e la pistrice
depon l’orgoglio, e seco ogni altro mostro.
   De’ tuoi begli occhi al sol cella opaca
lieta e carca d’Amor disserra, et esce
l’ostrica, la cochiglia e la lumaca.
   Ride l’aria e la terra, a galla il pesce
scherza, il vento si posa, il mar si placa.
Sol te presente il mio dolor più cresce.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it