Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Marino [1569 - 1625]

Rime - Parte prima [1604]
Amorose
57
Al medesimo.

   Peregrino pensier, ch’ardito e solo
traendo ovunque vai l’anima accorta
dietro al vago desio, che ti fa scorta,
dal fondo del mio cor ti levi a volo:
   teco ne vengo, e per sottrarmi al duolo,
giunto al mio ben per via spedita e corta
di là, dove su l’ali Amor mi porta,
a le gran fami mie qualch’ésca involo.
   O fido schermo agli amorosi affanni,
me come dolce, ombrando agli occhi il vero,
pietosamente insidioso inganni.
   De’ tuoi furti mi vivo; e s’io non pèro,
s’ho conforto ai martìr, ristoro ai danni,
tutto è sol tua mercé, caro pensiero.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it