Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Manso [1561 - 1645]

Da “Poesie nomiche” [1640]
II
[Il ritorno della primavera.]

   Questi fior, queste erbette e queste fronde,
di novella stagion pompa superba,
e questi, che serpeggiano tra l’erba,
o liquidi cristalli o lucid’onde,
   pria che d’aspre catene e di profonde
piaghe pena sentissi ardente acerba,
che né state né verno or disacerba,
trovai sovente a’ miei desir seconde.
   Ma poscia che cangiar m’ha fatto Amore,
che mi lega il voler e ’l cor mi sface,
libertate in prigion, gioia in ardore,
   fuggo frond’erba, fiore, onda fugace,
e bramo sempre un tempestoso orrore,
ché quando orrido è il mondo, allor mi piace.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it