Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Scipione Caetano [? - XVII sec.]

Da “Rime” [1612]
V
[La casa della donna amata.]

   Corinna, alor che il rimirarvi è tolto
agli occhi, che non hanno altro diletto,
le mura io miro in vece de l’aspetto,
ed — Ivi è — dico — ogni mio ben raccolto! —
   E qual si vede entro a cristallo accolto,
rinchiuso sì, ma non celato oggetto,
così scorge il pensiero e l’intelletto,
ben che cinto da mura, il vostro volto.
   Sì che sète, qualor voi v’ascondete,
dal corpo sì, ma non da l’alma assente,
perché a quella celar non vi potete.
   Ché ’l pensier vi figura a la mia mente,
quasi industre pittore; e sempre sète,
benché lunge dagli occhi, al cor presente.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it