Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Macedonio [1582 - d1620]

Da “Le nove Muse” [1614]
IV
Abito negro.

   La vista nel candor si sparge e scioglie,
ma forza acquista quando è fisa al nero;
però dal brun che cinge un fianco altero
la mia cotanto di conforto accoglie.
   Pittor, che ’l vanto a la natura toglie,
finge ombre e lumi e quindi aguaglia il vero;
questa è pittura; io scorgo il magistero:
le membra i lumi son, l’ombre le spoglie.
   Come talor suoi raggi sparge intorno
il sol per entro un nuvolo diviso,
così splende dal fosco il corpo adorno.
   Ma di novo miracolo or m’aviso:
veggio uniti in costei la notte e ’l giorno;
l’una il manto ne mostra e l’altro il viso.




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