Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Marcello Macedonio [1582 - d1620]

Da “Scelta delle poesie di Marcello Macedonio” [1615]
II
[Alla damigella della sua donna.]

   O de la luna mia seguace stella,
che fai terrena a le celesti oltraggio,
anzi, o splendor, che sei d’un sol messaggio,
d’amoroso orizzonte alba novella;
   l’alba, del sole orientale ancella,
gli prepara il bel carro al gran viaggio,
e tu, d’un sol ministra, appo ’l cui raggio
par l’altro agli occhi miei spenta facella,
   tu ne dispensi il vago lume altero
ed in cielo d’Amor l’aggiri intorno;
io, che tanto bramai, da te lo spero.
   Fa’, tu che puoi, che sol cotanto adorno,
ch’or co’ begli occhi alluma altro emispero,
al mio si volga ed a me porti il giorno.




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