Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Le sirene” [1676]
VII
[Esculapio, inventore dello specchio.]

   Fisso il piè vagabondo a’ vivi argenti,
e svelti là dalle gelate valli
dell’Alpi ombrose i lucidi cristalli,
lo specchio esposi alle mondane genti.
   Qui l’Ecube e i Tersiti a’ lussi intenti
di natura emendar sul volto i falli,
porsero a’ labri teneri coralli,
ostri alle guance ed alle chiome unguenti.
   Dell’arte opra migliore, onde gli oggetti
per cui gli egri amatori hanno il ferètro,
par ch’a legar le fughe han gli anni astretti;
   lodi i miei vanti il musico Libetro,
ch’additando nel sen gli altrui difetti,
Momo della natura ho fatto un vetro.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it