Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
XCIV
Per un libro intitolato «Aestivum otium», del signor don Pietro Urries, auditor generale delle milizie nel Regno di Napoli, mio avo.

Di tua penna operosa
parto l’ozio facondo;
PIETRO, parla di te mai sempre il mondo,
ché chiudersi i tuoi labri allor ch’ei scerse,
ben cento bocche alla tua fama aperse.
Or se tomba d’uom vivo io l’ozio ho scorto,
chiamisi l’ozio tuo cuna d’uom morto.
poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it