Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
LXIX
Ad uomo ozioso che si lagna della sua sinistra fortuna.

   Sorgi dall’ombra; e per fruir tesori
sotto i lampi del sol suda indefesso:
perché ricco divien chi ferve in esso,
vien detto il sole il genitor degli ori.
   Dell’ebreo più robusto infra i sudori
poi che ’l fiero leon sen cadde oppresso,
nelle fauci sbarrate ha ’l ciel concesso
che porti l’ape al suo languir ristori.
   In virtù de’ suoi moti il ciel nudrica
quanto di buono entro l’Egeo s’aduna,
quanto di ricco ha la gran madre antica.
   Né potranno giammai sorte opportuna
gli oziosi goder: ch’ognor fatica,
la sua rota agitando, ancor Fortuna.




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