Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
LXI
Santa Cristina, contemplando il crocifisso, si trafigge un piede con un chiodo.

   Contempli un Cristo, e delle stigie frodi
le sue ferite espugnatrici indaghi.
Ferisci un piede, e agli ostri suoi più vaghi,
che filati disciogli, un Pluto annodi.
   Fra i martìri di piaghe invitta godi,
fra i deliqui di pene i sensi appaghi;
per dar salute all’alma il piede impiaghi,
per volar su l’Olimpo il piede inchiodi.
   Gronda l’alma vermiglia ostri sul piano,
onde a scorno di Cipro in ciel si vede
pinger gli astri di rose amor sovrano.
   Ceda a te di Quirino il forte erede;
ei per glorie terrene arse una mano,
tu per glorie celesti impiaghi un piede.




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