Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
LVII
Per un pozzo divenuto sepoltura.

   È tomba un pozzo? In questa sponda assiso
vedrò più che nell’acque i miei sembianti,
ove, sommersi i miei pensieri erranti,
del ciel sugli orti io sorgerò Narciso.
   S’altri un fonte in gustar morì nel riso,
mirando un pozzo io ben vivrò ne’ pianti;
di saldar le ferite altri non vanti,
se l’anima sanarsi io qui ravviso.
   Qual dal fonte de’ Tulli altri già s’erse,
dal sen d’un pozzo illuminato io sorgo,
che più lumi con l’ombre oggi m’aperse.
   D’ogni inganno del mondo io qui m’accorgo;
e s’altri già la verità vi scerse,
or l’umane bugie dal pozzo io scorgo.




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