Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
LIII
Al signor don Domenico Antonio Speranza, per un componimento fatto in mia lode.

   Con la maga tua Clio sì l’alme incanti,
ch’entro un vago rossor la fronte io celo,
poiché, mercé delle tue lodi, io svelo
della mia musa idolatrarsi i canti.
   Quinci, ANTONIO, per te veggio i sembianti
tutt’ardere d’invidia al dio di Delo,
che gl’inni miei, di morte incontro al telo,
più degli spirti suoi rende sonanti.
   Così dall’aureo mar di tue dottrine
fai con gli ossequi altrui nascer gli amori
dell’universo all’ultimo confine;
   onde a Febo involando i propri onori,
tributa il mondo a tue virtù divine
le penne in voto, in olocausto i cori.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it