Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
XXIV
Per bella donna che va in Vinegia a ritrovar il suo vago.

   Dell’acque alberghi entro le vie profonde
del bel foco d’Amor l’ardor più fido;
sia costante di Teti il regno infido
a chi stabile in petto un’alma asconde.
   Trovi l’adriache spume oggi seconde
se fûr sorde in amor l’onde d’Abido:
ché, se nacque dal mar la dea di Gnido,
vuol nuova Citerea sfera nell’onde.
   Porti di Dori entro l’algoso velo
la sua beltà, come fra l’alghe amare
reca le sue bellezze il dio di Delo.
   E ben dovea, se fra le stelle appare
splendere il sole in un leone in cielo,
splendere il sole in un leone in mare.




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