Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
XXIII
Invito la mia ninfa ad un giardino.

   Negli emblemi d’april cifre eloquenti
delle bellezze tue qui leggi, o Dori.
Del tuo crine ha la calta, ebbra d’odori,
miniate nel sen l’ambre lucenti;
   schiude il ligustro in su gli eoi nascenti
del tuo bel seno i palpitanti avori;
e ’l tulipo gentil, Proteo de’ fiori,
ha de’ bei labri tuoi gli ostri ridenti;
   L’iri odorosa, onde han le brume esiglio,
pinge di Flora in su l’ameno loco
l’arco saettator del tuo bel ciglio;
   e ’l ghiaccio del tuo petto e ’l mio gran foco
con la bocca di neve addita il giglio,
con tre lingue di fiamme esprime il croco.




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