Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Casaburi Urries [? - XVII sec.]

Da “Delle sirene” [1685]
XIV
Amante che invita bella donna ad un giardino.

   Or ch’infiorati in ciel d’Europa i tori
dànno del verno alle pruine esigli,
qui vieni, Elpina, ove d’aprile i figli
latta il bel rio co’ mormoranti umori.
   Qui l’acidalia rosa, astro de’ fiori,
brama dalle tue guance ostri vermigli,
e dal tuo seno impareranno i gigli
smaltar sugli orti immacolati albori.
   Eco odorosa a’ gemiti, ch’ho pronti,
farà Giacinto, e le sabee viole
il tuo riso imitar vedranno i monti.
   Anzi, d’april tra la fiorita prole,
Narciso avrà de’ miei gran pianti i fonti,
Clizia godrà ne’ tuoi begli occhi il sole.




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