Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Autori anonimi [XVII sec.]

Da “Raccolta di sonetti d’autori diversi ed eccellenti dell’età nostra” [1623]
I
Per una mora veduta alla finestra con bella donna.

   Ecco la notte al mio bel sole intorno,
ch’abbellisce con l’ombre i suoi splendori:
ombre non più, chiari e lucenti ardori,
poiché fate col sol gentil soggiorno.
   Per voi più vago e di più luci adorno
scopre i suoi lumi il ciel, neri colori;
per voi, larve d’amor, splendidi orrori,
spiega più lieto le sue pompe il giorno.
   Deh chi mai vide più leggiadri mostri
star uniti in amor, benché nemici?
con avorio e con latte, ebano e inchiostri?
   O già sì lieti amanti e sì felici,
come più asconderete i furti vostri
or che la notte e ’l dì son fatti amici?




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