Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Aurelio Mancini [? - XVII sec.]

Da un manoscritto della Biblioteca Casanatese

[La donna che bacia il pavimento della chiesa.]

   Bianca il sen, bionda il crin, bruna le spoglie,
l nel tempio divin, con sacri accenti,
Lilla baciava, al cielo i lumi intenti,
ippocrita damor le sacre soglie.
   Arsi io di sdegno, allor cha le mie voglie
sempre schivi trovai quei labri ardenti;
ma pensai che baciare i sassi algenti
sol de colei che cor di sasso accoglie.
   Di quella bocca i stessi marmi, audaci,
come gi a Pirra ed a la tracia cetra,
corsero per baciar gli ostri vivaci;
   ondio bramai mirar la testa tetra
del Gorgon, per poter vago di baci
cangiarmi in sasso o trasformarmi in pietra.




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