Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
LXIV
Contra i vecchi che s’innamorano.

   Pur si trovò chi con sublime ingegno
spiegò per l’aria inusitate penne,
e chi per novo mar drizzò l’antenne
a un novo mondo oltra l’erculeo segno.
   Fu chi vinse la Parca e ’l caro pegno
de la vita cadente altrui sostenne,
e chi di penetrar, vivendo, ottenne
de l’ombre eterne e de la morte il regno.
   Spesso al magico suon vinta la luna
scese, e si scosse il mauritano Atlante,
e tremò tutta la tartarea sede.
   Ogni impossibil cosa al fin si vede
in cielo, in terra, in mar, se non quest’una:
che bella donna ami canuto amante.




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