Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
LIII
Nel medesimo soggetto, a Dio.

   Sole, in cui santi rai scorgon le genti
da terra al ciel, non che da l’Indo al Mauro,
e non pur ne’ languenti alto ristauro,
ma puoi vita spirar ne’ corpi spenti,
   mira l’aurora tua fra che dolenti
pene va consumando il tuo tesauro,
cui né valor uman, né forza d’auro
può ristorar, né questi preghi ardenti.
   Tu sol puoi farlo, e se dir lice, il dêi:
ché ’ngiusto è ben, che prezioso e vago
dono del ciel rapida morte invole.
   Sì vedrem poi sacrati voti, e lei
portar in vece di votiva imago
nel suo bel viso in tua memoria un sole.




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