Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
XXXIV
Donna di fuor sì bella e dentro sì crudele non convenirsi.

   Sta il crudo cor, quasi affamata belva,
al varco de’ begli occhi, indi rapina
fa d’ogni anima errante e pellegrina,
poi fugge con la preda e si rinselva.
   O sen di fuor ligustri e dentro selva,
e spelunca crudel d’alma ferina,
o donna indarno angelica e divina,
se mostruosa ferita la ’mbelva.
   Così, Natura, tu madre imperfetta
celi, come ’l serpente anco tra i fiori,
fera crudel sotto sembianti umani.
   Tu l’amorosa deità profani;
tu fai che l’alma idolatria commetta,
e che ’n tempio d’Amor sdegno s’adori.




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