Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
XXXII
L’amoroso esiglio essere insopportabile.

   Qual peregrin, cui duro esilio affrene,
fuor del caro natio suo nido spinto,
là dove, d’armi e di paura cinto,
cercò gran tempo inabitate arene,
   quel caro nido a riveder ne viene,
dal desio, da la speme il timor vinto,
ove poi scorto, e da man cruda avvinto,
ahi, che strazi, ahi che morte al fin sostene;
   tal io, poi ch’ira e di malvagia sorte
e di donna crudel mi tiene in bando
dal dolce sguardo onde ’l mio cor già visse,
   pur torno a lei, di sua pietà sperando,
a lei, che ’n fronte il mio tormento scrisse,
e so ben che ’l desio mi sprona a morte.




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