Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
XXVII
Nell’abbracciare sol la sua donna si tien felice.

   Oro, né gemme sì pregiate e rare,
né l’Indo ebbe già mai, né ’l lito mauro;
né fu sì ricca merce il vello d’auro,
quand’Argo tentò prima audace il mare,
   né tal s’asconde o fuor del seno appare
de la terra e del ciel pompa o tesauro;
né sì bel sole ha la stagion del Tauro,
né notturno seren fiamme sì chiare;
   né meraviglie mai vide cotante
Roma, alor che di spoglie il ricco il pondo
portava al tempio il trionfante duce,
   quant’ha beltà quella divina luce
ch’io miro e godo. O fortunato amante:
per tutto stringo in queste braccia il mondo.




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