Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
XXV
Vorrebb’esser con la sua donna che navigava sul Po.

   Tu godi il sol ch’agli occhi miei s’asconde,
invido re de’ fiumi, e quel tesoro
ricco m’involi, ond’hai l’arene d’oro
e di freschi smeraldi ambe le sponde.
   Or le se’ specchio, or fonte; or fiori e fronde
tessi, per farle al crin vago lavoro,
mentr’ella in dolce ed amoroso coro
solca le tue beate e placid’onde.
   Foss’io nocchier di sì leggiadro legno,
alor che ’l ciel ogni suo lume vela,
per esser sol da la mia stella scorto;
   e i sospir fosser l’aura, il cor la vela,
e quel mio caro e prezioso pegno
fosse la merce, e queste braccia il porto.




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