Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
XVI
Cessando la cagione ch’instiga il senso, la ragione riprende forze.

   Quando de la mia pace Amor nemico
al suo dolce m’invita amaro gioco
con duo lumi leggiadri, a poco a poco
sento in me rinovar l’incendio antico.
   Ma poi che l’alma in un silenzio amico
la notte acqueta e i sensi al ver dan loco,
raccolgo i pensier vaghi e spegno il foco,
e de l’onda di Lete il cor nudrico.
   Così, qual augellin che dianzi al visco
fu colto, or volo a l’ésca or fuggo ’l laccio,
e ’ncontra Amor quand’è più dolce ardisco.
   Così fra duo mi vivo or foco or ghiaccio,
e di Penelope la tela ordisco,
tessendo il dì quel che la notte sfaccio.




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