Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
X
Alla fede dà in guardia il suo amore per farlo eterno.

   Fede, a cui fatto ho del mio core un tempio,
qual mai non ebbe il già ben culto Egitto,
che d’amor s’erge al peregrino afflitto
scorta non pur, ma glorioso esempio:
   poi ch’egli a le ruine, al duro scempio
che ’n me fa del martìr l’alto conflitto,
tant’è più saldo a l’aspra lutta e invitto,
quanto più forte è ’l mio nemico ed empio;
   in lui, perché la dea l’aggia in governo,
l’altar de la mia fiamma ergo e consacro,
che da te sola attende alto soccorso:
   tu la ristaura sì, ch’arda in eterno;
ché, qual di Meleagro il tronco sacro,
questa prescrive a la mia vita il corso.




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