Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Madrigali
CLI
Concorso d’occhi amorosi.

Tirsi morir volea,
gli occhi mirando di colei ch’adora,
quand’ella, che di lui non meno ardea,
gli disse: — Oimè ben mio,
deh non morir ancora,
che teco bramo di morir anch’io. —
Frenò Tirsi il desio
ch’ebbe di pur sua vita alor finire;
ma sentia morte in non poter morire.
E mentre il guardo pur fisso tenea
ne’ begli occhi divini,
e ’l nettar amoroso indi bevea,
la bella ninfa sua, che già vicini
sentia i messi d’Amore,
disse, con occhi languidi e tremanti:
— Mori ben mio, ch’io moro. —
— Ed io — rispose subito il pastore.
— E teco nel morir mi discoloro. —
Così morîro i fortunati amanti
di morte sì soave e sì gradita,
che, per anco morir, tornâro in vita.
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