Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Madrigali
LXXXIV
Amor costante.

Ch’io non t’ami, cor mio?
Ch’io non sia la tua vita, e tu la mia?
Che per novo desio
e per nova speranza i’ t’abbandoni?
Prima che questo sia,
morte non mi perdoni.
Che se tu se’ quel core onde la vita
m’è sì dolce e gradita,
fonte d’ogni mio ben, d’ogni desire,
come posso lasciarti e non morire?
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