Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Madrigali
LXIV
Nel medesimo soggetto.

Io veggio pur pietate, ancorché tardi,
ne l’indurato core;
ma tarde non fûr mai grazie d’amore.
O dolci meraviglie, il foco mio
non fu mai sì cocente,
com’or nel refrigerio; né vid’io,
cara mia luce, adorna
voi di tanta bellezza e sì lucente,
com’ora che pietà v’accende ed orna.
O leggiadra pietate
che ’n me cresce desire, in voi beltate.
poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it