Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Madrigali
XXII
Donna costante.

Amor, non ha il tuo regno,
più perfido del mio, più lieve amante;
né donna più di me fida e costante.
Qual ti dirò, signore,
mobil fanciullo o deità possente?
Se tanto hai di valore
sovra l’umana gente,
perché de l’idol mio non fermi il core?
O, s’hai pur forza di cangiar desio,
perché non cangi il mio?
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