Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti di diversi all’autore
VII
Del signor Giuliano Goselini. In risposta di quello che comincia: Quest’ime valli al canto lor nemiche.

   Son teco, ovunque vai, l’alme e pudiche
dive, onde il latte e ’l canto insieme avesti;
e ben gli accenti tuoi puri e celesti
t’han recato di gloria eterne spiche.
   Quai più dolci Meandro oda e nodriche,
sembran, cantando tu, cigni molesti;
tu rinovar, GUARIN, oggi potresti
l’esempio in lor de le pierie Piche.
   Perch’io te solo estimo e sol celèbro
vero figlio d’Apollo; e sordi e loschi
quei che non fanno a te voti e delubri.
   Tu di sacro furor dunque tutto ebro,
sacra a l’eternitate i miei dì foschi;
che non teman giamai carmi lugùbri.




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