Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
CX
Nel medesimo soggetto.

   Ahi, ciechi ed a voi stessi empi, mortali,
che nel lume d’onor, seguendo l’ombra
d’un van desio che di viltà v’ingombra,
a l’aura popolar spiegate l’ali,
   quelle che ’l ciel vi diè pure, immortali,
perché dal sol, che nulla nube adombra,
l’anima scorta a lui s’ergesse e sgombra
tornasse di pensier caduchi e frali.
   Vagan tra que’ superbi aurati chiostri
larve, che copron d’ira e di tormenti,
se veder li sapeste, orridi mostri.
   Non mirate la scorza, incaute genti,
ché son lacci le gemme e gli ori e gli ostri,
e servi coronati i re potenti.




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