Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
CVIII
Nella morte e passione di Giesù Cristo Nostro Signore.

   Quest’è quel dì di pianto e d’onor degno,
che ’l Padre il figlio in sacrifizio offerse,
e nel lavacro del suo sangue immerse
puro innocente il nostro fallo indegno.
   Su questo or sacro, e pria spietato legno,
chi morir non potea morte sofferse;
qui, chiudendo le ciglia, il cielo aperse,
e rendé l’alme al già perduto regno.
   Converse avea la Morte in noi quell’armi,
ei le sostenne, e feo de l’innocenti
sue membra scudo, ond’altrui vita impetra.
   Or se i chiusi sepolcri e i duri marmi
s’aprono, e piagne il cielo e gli elementi,
ben empio è ’l cor che non si move e spetra.




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