Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
CII
Risposta per la città di Ferrara al sonetto del signor Francesco Bembo.

   Come quel sacro cigno, onde s’apriva
di Pindo, anzi del ciel, l’alto camino,
e qual sovra i ligustri eccelso pino
s’erge col nome, il vostro nome avviva.
   Così, poi che di lui la patria è priva,
cui cede il greco onor, cede il latino,
di voi ella si gloria, a lui vicino,
Bembo de l’altro Bembo imagin viva.
   Io ne l’onor del mio Guarino assonno;
mia colpa no, ma di quel fier nemico
di virtù che m’ha in forza e mi divora.
   Anzi segno di morte è ’l mio gran sonno;
ché dov’è ’l reo possente è ’l buon mendico:
se l’onorassi più, men degno fôra.




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