Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
CI
In risposta del sonetto del signor Giacopo Barbaro.

   Sperai, cantando anch’io, l’avida lima
fuggir del tempo, e da quest’erma e bassa
valle, Barbaro, alzarmi, ove trapassa
la vostra ogn’altra altera Musa e prima.
   Ma poi che ’l mondo instupidisce, e stima
chi virtù sprezza e sol tesori ammassa,
la cetra appendo fastidita e lassa,
ché per versi oggi rado uom si sublima.
   E se la tento ogni pensiero ancido:
che di lodarvi il cor divoto asconde,
poiché per suon mi rende amaro strido.
   Ma dov’ella vien men l’affetto abonde,
signor cortese, e ’n questo sol mi fido;
ché ben si tace ove ’l desio risponde.




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