Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
XCVI
Risposta al sonetto di Orazio Cardanetti da Perugia.

   Fuggend’il rio, che gli altrui nomi asconde,
d’animoso desire arsi, ma folle,
di far d’onda e di lauro ebre e satolle
l’avide voglie a le castalie sponde;
   ma, quasi abitator di valli immonde,
drizzai ben l’ali, ove ’l destin spiegolle;
ma tosto invidia e quella ria troncolle,
ch’ogni cosa mortal volve e confonde.
   Tarpato e roco augel, cigno e colomba
or per voi sono, e se pur tanto adopra
vostr’alto stil, mia indegnitate alzando,
   ORAZIO sol da la funesta tomba
tragga il mio nome, e contra gl’anni il copra
lui d’alte rime e sé di gloria armando.




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