Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
LXXXIII
In morte del marchese del Vasto.

   Cadesti, Avalo invitto, anzi poggiasti
con più spedite e gloriose scorte,
novello Anteo, che, nel cader, più forte
la terra e ’l mondo vincitor calcasti.
   E sì pronto al tuo volo il Ciel trovasti,
che, ’l tuo carcer aperto e le sue porte,
senza onorar del tuo morir la Morte,
— Avalo, — disse — vola. — e tu volasti.
   Ahi, troppo al mondo amaro volo, ahi quanti
trofei teco ne porti e quanti onori;
sallo il belga, che piange, e pur fu vinto.
   Io giurerei che se quel velo estinto
bevesse il caldo umor de’ nostri pianti,
si vedrian pullular palme ed allori.




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