Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Battista Guarini [1538 - 1612]

Rime [1663]
Sonetti
LXXXII
In morte di Gio. Giacopo de’ Costanzi, caduto nella guerra di Fiandra.

   Nobil guerrier che precorrendo gli anni,
con giovinette ancor tenere piante,
lasci eterni vestigi al mondo errante,
e ’l tempo avaro e ’l tuo destino inganni:
   te con franco valor servili affanni
sostener vide il Trace, alma costante;
te cader vide invitto e trionfante
il belga, e nel tuo fin pianse i suoi danni.
   Così la morte hai tu con l’opre vinta;
e se ’n terra sudasti, in ciel respiri;
se nascesti a le glorie, in gloria sei.
   Ma noi chi de le palme e de’ trofei
interrotti ristora? Ah, tu non miri
come par teco la vittoria estinta?




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